LE ORIGINI

La società venne costituita ufficialmente venerdì 31 maggio 1996, durante una riunione tenutasi presso il ristorante-pizzeria "Stella Alpina" di via Claudia Augusta 97 a Bolzano con protagonisti: Marco Andreoli, Mirco Flaim, Enrico Larentis, Francesco Russo, Egidio Tabiadon e Massimo Valduga, a cui si aggiunsero più tardi Luca Battisti ed Igino Poli.  In tale sede venne deciso di denominare la nuova formazione "Hockey Club Bulldogs Bolzano", eleggere alla presidenza Francesco Russo, affidare la guida tecnica a Luca Battisti (il quale  poteva vantare trascorsi addirittura in serie B con l'HC Latemar di Bolzano) e di  partecipare al prestigioso Memorial Domenico Baggetta.

STAGIONE 1996/'97 (1)

Dopo un paio di sedute di allenamento ed una disastrosa amichevole a Caldaro con il quotato HC Black Tigers di Bolzano (1:16), il 29/10/96 al Palaonda di Bolzano ebbe inizio l'avventura nel Memorial Baggetta con un'inaspettata vittoria per 6:2 ai danni dell'HC Speedline di Bolzano.  La stagione regolare si chiuse poi con un più che soddisfacente 4° posto, frutto di 5 vittorie e 3 sconfitte, posizione addirittura migliorata nei successivi play-off con la vittoria per 5:4 nella finalissima per il 3° posto contro l'HC Café Egon di Laives, successo ottenuto nonostante le importanti  defezioni dell'allenatore-giocatore Battisti, in ferie nel Mar Rosso, e di Daniele Broggio. Questi i giocatori di quella prima stagione: Marco Andreoli, Marco Stancher (2 gare per il 2°portiere); Mirco Flaim, Moreno Rotella, Egidio Tabiadon (C), Paolo Savazzi; Andrea Appoloni, Luca Battisti, Stefano Dal Bianco, Roberto Fecchio (1 sola gara), Thomas Gamper (6 partite e poi l'addio all'hockey), Enrico Larentis (A), Enrico Pavan, Igino Poli, Francesco Russo, Andrea Sopperra, Massimo Valduga nonché i due attaccanti dell'Hockey Team Penguins Daniele Broggio (4 gare) e Luca Marchi (2 gare tra cui la finale).

STAGIONE 1997/'98 (2)

L'estate seguente si dovettero purtroppo registrare le partenze dei giocatori di maggior esperienza: Battisti, Rotella e Savazzi emigrarono infatti verso squadre di maggiore levatura; Broggio e Marchi, entrambi tesserati per l'Hockey Team Penguins di Bolzano, dovettero invece fare rientro al  loro club a causa della sopraggiunta affiliazione alla F.I.S.G. del Memorial Baggetta.  I Bulldogs si videro così costretti ad unire le forze con il "fanalino di coda" dell'ultima edizione del torneo, l' HC Power Rangers del presidentissimo Luca Viviani, già guida dell'HC Blackhawks di Bolzano ('94/'96) e soprattutto di una delle formazioni storiche dell'hockey amatoriale bolzanino, il GS Bolzano "Ringo Boys" ('85/'92).Oltre a Viviani, eletto presidente della rinnovata formazione affiliatasi ufficialmente alla F.I.S.G. in data 11/10/97, confluirono dai Power Rangers anche Bertol, Cavazzana, Maiorano e Lorandi (quest'ultimo con un prestigioso passato nelle  giovanili dell'HC Latemar di Bolzano), mentre per "par condicio" venne aggiunta alla ragione sociale la dicitura "Power".  Altro importante acquisto di quell'anno, oltre a Weissteiner, fu il nuovo coach, il 7 volte campione d'Italia Luciano Sbironi, che da bravo talent-scout consigliò a sua volta l'acquisto di un formidabile oriundo canadese di nome Passi. Dopo il primo allenamento tutti si accorsero però che di americano il buon Alex aveva solamente i nuovissimi pattini bianchi della Nike, l'attrezzatura da N.H.L. e la casa di villeggiatura a San Diego, ma in compenso poteva contare su una solida amicizia col nuovo allenatore. Con l'obiettivo di raccogliere i necessari finanziamenti per affrontare l'impegnativa stagione, il neo presidente strinse un accordo di sponsorizzazione  con la pizzeria Maso della Pieve di Bolzano e con il patrocinio di quest'ultima organizzò a Bressanone un torneo che i Power Bulldogs inaspettatamente si aggiudicarono.   Dopo avere eliminato in due gare il temibile HC Flames Bolzano (4:3 e 4:4), sconfissero infatti in finale ai rigori (1:1 il risultato dopo i tempi regolamentari con un Andreoli in formato saracinesca) il celebre GS Bolzano "Ringo Boys", rinforzato per l'occasione da alcuni giocatori di serie C dell'HC Rencio e dell'HC Trento. Ricordiamo i nomi dei protagonisti di quel successo: Andreoli; Bertol, Andreas Demetz (rinforzo ex HC Selva in serie B, matchwinner della finale con le sue due decisive reti), Flaim, Tabiadon, Weissteiner; Cavazzana, Jiri "George" Flegr (4 reti in 3 gare per l'arbitro proveniente dalla Repubblica Ceca), Lorandi, Larentis, Passi, Pavan, Sopperra, Poli, Valduga, Viviani. Nel corso della stagione dovettero poi dare forfait il centro della terza linea Poli (dopo sole 4 partite) per la frattura del ginocchio ed il polemico cannoniere Lorandi (11 reti in 14 gare), neo-conduttore di un esercizio pubblico. Nonostante ciò i Bulldogs riuscirono comunque a concludere il Baggetta con un discreto 5° posto finale, nobilitato dalle due grandi prove offerte contro i futuri campioni dell'HC Flames Bolzano (1:2 e 3:4) e dalla vittoria 5:4 sull'HC Speedline di Bolzano, poi vincitore della medaglia di bronzo.

1     2     3     4   

Homepage      Next