STAGIONE 2001/'02 - Anno VI°

(1° posto Memorial Domenico Baggetta)

Baggetta: 18 incontri, 15 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta; 77 reti segnate e 24 subite.

Totale: 24 incontri, 18 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte; 95 reti segnate e 45 subite.  

LE LINEE DI GIOCO

 

PORTIERI:    34 Marco Andreoli 1°; Mauro Bampi 2° (1 gara in panchina)

DIFENSORI:   IA linea :   2 Mirco Flaim DS, 23 Paolo Hanna DD;

                       IIA linea : 15 Erwin Singer AS util. DS, 4 Thomas Bruttomesso DD;

      12 Armin Weissteiner DS (solo 4 gare a causa di dolori alla schiena);

ATTACCANTI: IA linea      : 77 Massimo Valduga AS, 19 Enrico Pavan CE, 13 Alessandro Passi AD;

 IIA linea       : 25 Enrico Larentis AS, 20 Andrea Cavaliere CE, 9 Devis Piccoli AD;

IIIA linea (1) : 16 Bruno Di Carlo AS, 88 Stefano Dal Bianco CE, 91 Andrea Sopperra AD/DD;

IIIA linea (2) : 55 Roberto Cossetto AS, 16 Bruno Di Carlo CE, 91 Andrea Sopperra AD/DD;

IIIA linea (3)  : 55 Roberto Cossetto AS, 88 Stefano Dal Bianco CE, Bruno Di Carlo AD;

11 Roberto Carraro AS, 7 Robert Mayr AS.  

CONFERME, CESSIONI ED ACQUISTI

Conferme (10): Marco Andreoli port. titolare, Mirco Flaim dif., Paolo Hanna dif., Armin Weissteiner dif., Andrea Cavaliere centro, Stefano Dal Bianco centro, Alessandro Passi ala, Enrico Pavan ala, Andrea Sopperra ala, Massimo Valduga ala.

Partenze (8): Armando Brugnara dif. (ai Kings '94 di Bolzano in Prinoth Cup), Massimo Pepe dif. (ai Kings '94 di Bolzano in Prinoth Cup), Ivan Endrizzi ala (all'HC Falchi di Bolzano), Moreno Maiorano dif. (all'HC Falchi di Bolzano), Daniele Broggio centro (pur rimanendo tesserato come riserva, gioca nel torneo non-agonistico Moritzinger con l'Hockey Team Penguins di Bolzano, club di cui ne é tra l'altro il presidente), Luca Corradini ala (ai Kings '94 di Bolzano in Prinoth Cup), Lorenzo Palmarin centro (per fine attività), Luca Viviani ala (all'HC Falchi di Bolzano).

Arrivi (8): Thomas Bruttomesso dif. (dall'AS Hockey Team Bedrock di Bolzano), Robert Mayr dif. (rookie), Roberto Carraro ala (rientro all'attività dopo trascorsi nell'AS Old Kest 1827 di Merano), Roberto Cossetto ala (rookie), Bruno Di Carlo ala (dall'Ice Ghost di Bolzano), Enrico Larentis centro (rientro all'attività), Devis Piccoli ala (dall'AS Hockey Team Bedrock), Erwin Singer (dall'HC Iceberg di Bolzano in Prinoth Cup).  

RESOCONTO DELLA STAGIONE

In estate la società ha rischiato addirittura la chiusura, ciò a causa dell'importante abbandono del dinamico presidente Viviani nonché la conseguente perdita dello sponsor e di altri 7 giocatori chiave: gli ex Ringo Boys Corradini, Brugnara e Pepe; gli ex Power Rangers Endrizzi e Maiorano; Palmarin e Broggio (quest'ultimo rimasto comunque tesserato).  Insperata é poi giunta l'allettante proposta dell'AS Old Kest 1827 di unire le forze sotto un'unica bandiera, ma la trattativa si é arenata a causa del tentennamento dei meranesi alle precise richieste della controparte. I 9 superstiti hanno infine coraggiosamente deciso di proseguire l'attività con gli stessi colori. Andreoli, Flaim, Hanna, Passi, Pavan (neo presidente), Sopperra (neo capitano), Valduga, Weissteiner e naturalmente il coach Sbironi, ai quali si aggiungeva poi il diffidente Dal Bianco confermato solo a "gettone", dopo tre anni di CCM-Cup, hanno deciso di iscrivere la squadra al più comodo (per sede degli incontri) "Memorial Domenico Baggetta" e di rimpiazzare gli 8 partenti con altrettanti ingaggi: il rientrante Larentis, il rookie Cossetto, Bruttomesso, Di Carlo, Piccoli, Singer e le riserve Carraro e Mayr (anche quest'ultimo al debutto agonistico).

L'inizio stagione della rinnovata squadra non é stato malvagio con un 4° posto nel tradizionale Trofeo Maso della Pieve, 5A edizione caratterizzata purtroppo dall'abbandono dell'As Old Kest 1827 di Merano dopo una scazzottata tra due giocatori nel primo incontro contro l'Eagles Selection.  I Power Bulldogs in un promettente avvio hanno sconfitto infatti per 3:0 i validi Kings '94 di Bolzano, perdendo poi la qualificazione alla finale contro gli amici dell'HC Fumane di Spinea (0:4). Nel girone per il 3°-5° posto, dopo la vittoria contro l'Eagles Selection (2:0), hanno dovuto questa volta lasciare la posta ai Kings (0:3).

Trovata l'intesa durante gli intensi allenamenti ottimamente diretti dal coach Sbironi, il Memorial Baggetta si é rivelato poi un vero e proprio trionfo, nonostante un reparto difensivo ridotto all'osso (solo 4 terzini titolari), ulteriormente alleggerito dal forfait di Weissteiner (dopo sole 4 gare per problemi alla schiena) e dall'infortunio di Flaim (lontano dal ghiaccio per quasi un mese e mezzo per uno stiramento ai legamenti del ginocchio), assenze tamponate con l'arretramento di due attaccanti (Singer ed il solito jolly Sopperra).  

Nel corso della regular season i Power Bulldogs non hanno subito alcuna sconfitta terminando con 9 vittorie e 2 pareggi ottenuti con l'HC Gargazzone (3:3) e l'HC Flames Bolzano (1:1).  Delle vittorie le più combattute sono state sicuramente quella d'esordio con l'AS Hockey Team Bedrock di Bolzano (5:4 con pareggio degli avversari al 44'05 e gol partita di Pavan a 51'' dalla sirena) e soprattutto quella con il "fisico" HC Falchi Bolzano (2:1). In quest'ultimo incontro ai Bulldogs ci sono voluti poco meno di due minuti per ribaltare il temporaneo vantaggio degli avversari con due reti in successione di Pavan e Di Carlo, ma la gara si é giocata prima di tutto senza puck: 34' di penalità ai Bulldogs contro i 26 degli avversari.

Durante la seconda fase, dopo le facili vittorie sui Falchi (6:2) e sui Bedrock (4:1), é però giunta la prima provvidenziale sconfitta contro il forte HC Flames Bolzano (1:4) a riportare i Bulldogs coi piedi per terra.

Da segnalare inoltre la frattura composta del setto nasale subita nella partita coi Falchi da Cavaliere, tra l'altro rivelatosi in seguito agli occhi dei compagni un vero cultore della cucina indiana, che lo ha costretto a saltare alcuni allenamenti ed a riprendere lentamente e prudentemente l'attività agonistica.

Nei play-off, eliminato facilmente nei quarti di finale l'HC Felix - Bolzano (8:0 e 6:1) ed in una equilibrata semifinale il sorprendente Bedrock (3:2 con una stupenda ultima rete del duo Di Carlo-Sopperra), i determinati Power Bulldogs hanno dominato con una magistrale prova corale la finalissima coi Flames (5:1), mostrando un collettivo affiatato e ben disposto sul ghiaccio.  

[Sopperra]  

PAGELLE STAGIONALI

 

ANDREOLI MARCO alias "El Cogo" (portiere titolare/segretario). Voi non ci crederete, ma nella solitudine della sua area, questo ragazzo discorre approfonditamente dei problemi intrinseci che derivano dal forcechecking nonché delle preoccupazioni che scaturiscono durante la preparazione di un pasticcio agli asparagi. Bisogna comunque sottolineare la sua straordinaria stagione, poiché non é facile passare interi tempi a meditare sulla prossima ricetta e poi dover domare il più velenoso tiro avversario...     [Pavan] P.S. - Premiato al termine della stagione come miglior portiere del Baggetta.

BAMPI MAURO (portiere d'emergenza). Grandissima la sua disponibilità a fare il back-up al "Cuoco", così come a bere qualche birra in spogliatoio........un Power Bulldogs a tutti gli effetti! Un grazie da parte di tutta la squadra.     [Pavan]

BRUTTOMESSO THOMAS alias "Topper" (difensore). Le sue qualità tecniche e la sua temperata tranquillità ne hanno fatto una delle più grosse sorprese del torneo. Se gli crescesse qualche capello e se portasse qualche dolce donzella alle partite ne saremmo tutti più contenti!     [Pavan]

CARRARO ROBERTO alias "Campo Piccolo" (ala). Al suo esordio quest'anno, nel torneo Baggetta é stato utilissimo alla squadra nello spiegarci la migliore tattica da seguire su campo piccolo. Per l'anno prossimo ha già promesso che arriverà in spogliatoio munito di tastiera e chitarrista al seguito insegnandoci la filosofia dell'hockey Karaoke.     [Pavan]

CAVALIERE ANDREA alias "Cino Ricci" (centro). Il centro più bello del Baggetta ha stupito tutti riuscendo a tirare fuori il meglio di sé sia in fase realizzativa che in fase di copertura. Gli avversari hanno mal digerito questa sua attitudine e hanno cercato di rovinare il profilo da "Dio Greco". Rimaniamo in attesa della prossima stagione per poter degustare in spogliatoio la sua famosissima cucina eschimese!!     [Pavan]

COSSETTO ROBERTO "Roby" (ala destra) Il nostro russo mal si é adattato agli schemi canadesi dei suoi compagni di linea. Il suo pattinaggio stile albatros, la sua visione di gioco alla Larionov, nonché il fatto che purtroppo ora é mio cognato a tutti gli effetti, lo avrebbero visto meglio in una linea formata da Vassiliev e Pavlu...     [Pavan]

DAL BIANCO STEFANO alias "Il Dolby" (centro). Profondamente convinti che questo giocatore sia l'anima pensante della squadra, siamo rimasti profondamente scioccati quando il nostro coach gli ha dato del "cannaiolo".  Malgrado le apparenze "No Global" e l'abbigliamento rimasto all'epoca del sequestro Moro, il Dolby si é prodigato tanto da apparire ubiquo, e per questo non si può che definirlo "Dolby Sorround".     [Pavan e Fuganti]

DI CARLO BRUNO (centro). Fosse stato per lui avrebbe giocato 42 minuti a partita, anche in porta. Non si é mai capacitato del perché in penalty killing dovessero giocare Pavan e Valda e non lui.  Ha già messo in chiaro che, se non entra almenno in seconda linea, il prossimo anno va a giocare con l'Hyppoteam, dove magari non vince, ma  fa 80 gol, cazzo!     [Fuganti]

FLAIM MIRCO (difensore/vicepresidente). Il decatleta della squadra. Tra avversari, infortuni, fatture di campi, I.V.A. da scaricare e matrimoni vari, il nostro legnoso terzino riesce sempre e comunque a trovare la soluzione migliore. Ha ideato lui la formula del torneo. Qualunque altro sarebbe stato prudente. Un grande.     [Pavan]

HANNA PAOLO "Paul" (difensore) Scappato dal reparto di malattie psichiche dell'ospedale di Bolzano nel quale era lungodegente, si é riciclato travestendosi da infermiere nonché da grintosissimo hockeista. Strano a dirsi, é stato il giocatore più continuo della squadra, mai protagonista ma sempre impeccabile, riuscendo persino a stare lontano da quella panca puniti che lui sente tanto casa sua, "Dio cane" !     [Pavan]

LARENTIS ENRICO alias "Laro" (ala-centro). Tra nozze d'oro dei pronipoti, pranzi lunghi stile Cicerone, vaga per il campo cercando assist e pezzi, oltre che la forma di un tempo. Non si discute l'attaccamento dei colori sociali. Dieci chili di meno e tornerà il grande mediano del Nalles.     [Fuganti]

PASSI ALESSANDRO "Alex" (ala destra). "Dai boys. Hei guys. What a fuck. Basta un pareggio per riconciliarci col pubblico". Il vero oriundo, non ha temuto incursioni arabe pur recarsi negli States ed acquistare gadget tanto esotici quanto inutili. La sua abnegazione é proverbiale, anche se lui non sa cosa significhi abnegazione. Confonde ormai la balaustra con Federica e sua figlia al test del D.N.A. ha rilevato tracce di plexiglas. Una sola pecca: non ha ancora reperito un cappellino per il suo team leader.     [Fuganti]

PAVAN ENRICO alias "Ike" (centro/presidente). É sicuramente il giocatore più rappresentativo dei Power Bulldogs tanto da meritare la palma di miglior giocatore della squadra.  Non molto tecnico, é un giocatore che coniuga comunque importanti doti quali la tenacia, la furbizia, l'aggressività e non ultimo il fiuto del gol, soprattutto nelle situazioni difficili.  E pensare che durante una gara di campionato é stato addirittura sbeffeggiato da un avversario che gli ha più volte gridato: "Diciannove, impara a pattinare!", offesa alla quale "Ike Il ravanatore" non aveva potuto che rispondere con un gol dei suoi... ma lo spettacolo in questi casi non conta. Ultima annotazione é riservata alla sua nuova carica di presidente immagine.  Occorre sicuramente ringraziarlo per avere reperito delle nuove risorse finanziarie, ma la fortuna di tutti é che alle sue spalle ci sia il più affidabile vice Flaim.     [Sopperra]

PICCOLI DEVIS alias "Il Nanetto" (ala). Ha vissuto quest'anno all'ombra di Topper, che ha fatto più gol di lui, più assist di lui e ha trombato più fighe di lui. Anche se non é vero ha comunque il merito di aver tenuto botta con due compagni di linea così.  Ha il record di dribbling inutili sulla rossa. Se Ciano ha urlato mille volte, 772 erano per lui . Ovviamente l'urlo era: "Buttala dentro, dopo la rossa." Rimane un protagonista assoluto e Brugnara non lo avrà MAI.     [Fuganti]

SINGER ERWIN (difensore, ex ala). Il nostro oriundo (nome teutonico, altezza svedese, con tratti somatici siciliani, cervello sudtirolese) si é adeguato perfettamente ai dettami del coach che ne aveva bisogno come difensore. Dotato di grandissime qualità acrobatiche (ancora non riusciamo a capire come faccia a stare in piedi), é stato uno spauracchio per qualsiasi avversario che avvicinandosi alla porta temeva di poter da un momento all'altro perire con una testata oppure un colpo di lupara.     [Pavan]  

SOPPERRA ANDREA (ala destra-jolly/capitano). Arresterebbe anche Ciano se non avesse paura della reazione di Andreoli. É indifferente attaccante e difensore, capitano e maresciallo, ala e centro, uomo e donna. Subisce le angherie di tutti, ribadendo comunque che l'Arma l'avrà vinta in ogni dove. Ha ambizioni di prima linea, ma se riuscisse a realizzarle, Di Carlo s'incazzerebbe. [Fuganti]

VALDUGA MASSIMO (ala sinistra/sostituto capitano/talent scout). Ha la risata più contagiosa della squadra. Spesso però non sa per cosa ride. Macina chilometri sul ghiaccio sfiancando terzini ed attaccanti. Purtroppo però sono i suoi terzini e i suoi attaccanti  che, usando una sottile metafora, ne hanno i coglioni pieni. Se però c'é da metterlo dentro non guarda in faccia a nessuno e sfodera il pezzo.     [Fuganti]

WEISSTEINER ARMIN (difensore). Cosa dire di questa enigmatica figura? A parte che non abbiamo ancora capito quanto cazzo di "S" ci vadano nel suo cognome, comunque siamo ormai certi che la N.A.S.A. lo ha assunto per scoprire nuove ed incredibili patologie. Sappiate comunque che lo vedrete al più presto nei migliori cinema quale protagonista di "Chissà perché capitano tutte a me".     [Pavan]

SBIRONI LUCIANO "Ciano" (allenatore/consigliere). Ha trattenuto le lacrime fino a quando non ha visto Andreoli piangere. Poi si é sciolto, ma lo ha comunque insultato. Rimane proverbiale la sua dialettica in spogliatoio tra il primo e il secondo tempo: "Dio can, allora; cazzo non fate mai quello che vi dico, Dio can !"  Altre: "Ale con ale, el disco col centro e poi Dio can buttelo dentro dopo la rossa. É inutile che te fai tic e tac e tic e tac, Dio can. Buttelo dentro." Unico e solo Ciano. Grazie !     [Fuganti]

FUGANTI ALESSIO (dirigente accompagnatore). Accompagna la squadra nelle partite ufficiali, ma aborra l'etichetta di "dirigente accompagnatore" preferendo la roboante traduzione americana di "team leader". Laureato in chimica, professore di matematica e scienze, presidente dell'Artist Club che si occupa dell'organizzazione dell'annuale Festival studentesco, pratica anche dello sport ma ovviamente non é l'hockey su ghiaccio. Nessuno ha mai capito cosa centri questo maratoneta coi Power Bulldogs, comunque dopo vari anni il suo accorato appello é stato finalmente ascoltato ed ora può orgogliosamente sfoggiare il capellino ufficiale della squadra.     [Sopperra]